venerdì 23 luglio 2010

i bambini ignorati

Gli ebrei, si sa, mangiano i bambini. O almeno, li ignorano, dice questo utente di ICRC, in un post approvato dalla moderazione.

E possiamo proprio comiciare dalla considerazione del bambino, ignorato dai pagani classici, dall'oriente ellenistico, dalla cultura giudaica precristiana e messo al centro da Gesu'. Fino al trionfo delle ragioni del bambino nel Medioevo cristiano...

venerdì 4 giugno 2010

strane cronologie

Nakba, dice Wikipedia, "e' il nome che viene dato dagli arabi in genere, e dai palestinesi in particolare, all'esodo delle popolazioni arabe intensificatosi a partire dal 15 maggio 1948."
Questa lettrice di ICRC ha invece una sua particolare cronologia e discetta di

quanti, dopo la "nakba" del 1967, temporaneamente fuori dai territori di Israele/Palestina per ragioni di studio o di lavoro, persero per sempre il diritto di ritornarvi. Intere famiglie furono spezzate: due fratelli rimasti sul luogo, una sorella in Europa, un altro fratello magari in Siria, e cosi' via.
Credo che covare un forte risentimento sia comprensibilissimo.
Mi domando cosa proveresti tu se fossi nei panni di questa gente.

Chissa' contro chi e' diretto questo legittimissimo risentimento della popolazione palestinese che improvvisamente  perde il diritto di tornare a casa propria. Non una parola, pero', sui profughi ebrei cacciati dai Paesi arabi. Sarebbe poco rispettoso.

venerdì 28 maggio 2010

samaritani concentrati

Piu' di settecento Samaritani vivono in Israele ed hanno passaporto israeliano. Usufruiscono gratuitamente della sanita' israeliana anche per quanto riguarda servizi che altri cittadini di Israele pagano (faccende  complesse legate alla genetica e all'endogamia, esami prenatali ecc.). Durante la occupazione giordana  i Samaritani potevano accedere al Monte Gerizim solo una volta all'anno: ora godono di liberta' di culto. Ma tutto questo e' sconosciuto ai lettori di ICRC, la cui moderazione ha approvato un post  il cui autore, a proposito della minoranza religiosa israeliana, scrive che:

Di cui oggi ne sopravvivono circa 600, concentrati nei pressi di Nablus
Totale silenzio sugli altri. ICRC, luogo del "dialogo rispettoso" - e del silenzio che offende.

giovedì 27 maggio 2010

antico e pesante bagaglio di precetti

Ecco in che modo un utente di ICRC vede il rapporto tra cristiani ed ebrei. Con la approvazione della moderazione, che evidentemente lo considera "rispettoso".

Possiamo vederci un'interpretazione del racconto della vigna e degli operai che vi lavorarono?
Ove coloro che vennero a lavorare dal mattino, gli ebrei, con il loro antico e pesante bagaglio di precetti, e i gentili, che invece arrivarono il pomeriggio, con meno regole?
A fine giornata i lavoratori percepirono lo stesso compenso.

E' nella logica di Dio amare anche tutti allo stesso modo.
Anche chi, secondo le regole umane, lo meriterebbe meno.

lunedì 10 maggio 2010

sostegni

Questo lettore di ICRC ritiene che rinchiudere gli ebrei dei ghetti sia dovuto a una

 tradizione di sostegno papale nei confronti degli ebrei d'Europa.


Chissa' quale "dialogo rispettoso" e' possibile con chi considera la reclusione una forma di "sostegno".

mercoledì 5 maggio 2010

calvinismo ed apartheid

Un vero caposaldo della bizzarra teologia della storia che ha corso in ICRC:  le secolari eccellenti relazioni dei papi con gli ebrei. Chi osserva che ci sono stati regimi ben piu' ospitali verso gli ebrei (come l'Olanda nel XVII secolo) si vede rispettosamente rispondere che 

La situazione dei Paesi Bassi era piuttosto particolare e la relativa accettazione degli ebrei dovuta a ragioni strategico economiche dei calvinisti olandesi. A meno che, spero, non voglia far risalire tale tolleranza alla teologia che ha prodotto fino in tempi recenti ed oltre la ghettizzazione razzista dell'Apartheid.

sabato 1 maggio 2010

condizioni

Un  lettore di ICRC e' convinto che

Un dialogo rispettoso puo' accadere dove non si condanna chi fa l'apologia del genocidio.

Lo scrive qui.

venerdì 30 aprile 2010

improvvisamente attenti

Lamento di uno dei moderatori di ICRC. Il poverino si sente personalmente attaccato, solo per aver approvato dei post con un link ad un blog antisemita. Il moderatore  dovrebbe leggere i messaggi prima di approvarli - o almeno cosi' credono gli ingenui: sapete, quelli che leggono il manifesto  di un gruppo che parla di "dialogo rispettoso" e  pensano che in quel gruppo ci sia, appunto, spazio per il dialogo. 
Invece qui il moderatore invita i lettori a moderarsi da soli.  Curiosamente proprio mentre il mondo politico italiano si accorge dell'esistenza dell'antisemitismo on line, fenomeno in cui si inserisce tristemente anche ICRC. Questo moderatore che non modera sta insomma dicendo che se si vedono schifezze nel suo gruppo non e' solo colpa sua.

in seguito alla tua segnalazione, in meno di un'ora c'è già su altri newsgroup chi attacca la moderazione di icrc per l'ospitalità data ad un sito che supporta il vescovo negazionista, etc.

dato che voi pubblicate e in cambio poi attaccano me, posso chiedere una maggiore attenzione a quello che scrivete?

mercoledì 28 aprile 2010

agghiaccianti silenzi

Questo lettore di ICRC offre una interessante giustificazione dei silenzi papali durante la Shoah. Davvero adatta ad un "dialogo rispettoso" con la "dottrina rabbinico-farisaica".


Dal 1900 ad oggi, milioni e milioni di cattolici, di cristiani ortodossi e di cristiani armeni sono stati perseguitati e uccisi per la fede. Non mi risulta che vi sia stato alcun pubblico proclama da parte dei maestri della dottrina rabbinico-farisaica in loro favore. Anche in questi anni, difronte alle notizie di massacri e vessazioni di cristiani in Sudan, in Irak, nelle Filippine, in Indonesia, in Cina, in India, il silenzio del mondo ebraico, con pochissime eccezioni, è agghiacciante

domenica 25 aprile 2010

cautele

L'autore di questo post ci tiene molto ad essere libero di dire tutto il male possibile del "fenomeno sionista" ma teme accuse antipatiche. 

Cosa strana: non appena si parla del fenomeno sionista, si ricevono gratuitamente le qualifiche di antisemita, vergognoso fascista, nazista farneticante.

Si tratta di un bel tomo che continua a postare indisturbato su ICRC. Un luogo in cui, come sappiamo, non girano di quelle temibili accuse e degli ebrei si puo' dire liberamente tutto il male possibile. In nome del dialogo rispettoso, naturalmente.

martedì 20 aprile 2010

costruito a tavolino

Chissa' quale dialogo rispettoso e' possibile per gli ebrei, con chi sostiene che

L'ivrit è un liguaggio artificiale, che è stato costruito a tavolino per concorrere al mito della continuità tra ebraismo antico e stato israeliano. E non dirmi che un israeliano che conosce l'ivrit sa leggere anche l'ebraico...

Qui il testo completo.

venerdì 16 aprile 2010

movimento giudaizzante interno

Questo utente di ICRC (e anche la moderazione?) appare davvero preoccupato di alcuni recenti sviluppi teologici

Che nella Chiesa ci sia un forte movimento giudaizzante interno e' una cosa vera

lunedì 12 aprile 2010

probabilmente

Questo lettore di ICRC pare avere un sacro terrore del potere ebraico. 

Se il pontefice dovesse dire che il tal ebreo non è adatto a diventare rabbino probabilmente in molti si straccerebbero le vesti per l'intollerabile ingerenza vaticana.

sabato 10 aprile 2010

condizioni necessarie

I lettori di ICRC, come l'autore di questo post, hanno una certa predilezione per il tema del potere ebraico, di cui hanno una paura smisurata. Perlomeno, stando a quel che approva la moderazione. Che avrebbe il potere di fermare questi post, ma se ne guarda bene.

Certo, come sempre, le scuse. Ma io avrei una proposta ancora migliore: perche' non diamo direttamente agli ebrei la facolta' di fare i santi? Tanto se un Santo (quale Pio XII era) non puo' essere fatto tale "perche' non piace agli ebrei", io dico, diamo direttamente a loro la facolta' di fare o non fare santi a loro piacimento e abbiamo risolto il problema. Troppo radicale? Mah, considerato che oggi per fare un santo e' condizione necessaria che esso piaccia agli ebrei, non mi sembra poi nemmeno tanto.

giovedì 8 aprile 2010

Pio XII e l'industria dell'Olocausto

La prudenza e' d'obbligo. Queste cose la Chiesa come vedi le conosce benissimo da duemila anni, trovo puerile  che l'industria dell'olocausto si scomodi a ricordarglielo proprio ora. Naturalmente, Cicero pro domo sua: cioe' l'obiettivo dell'industria dell'olocausto nel ricordare prudenza alla Chiesa non e' certo quello di difendere il suo buon nome. E' molto piu' prosaicamente quello di farsi i propri affari, di cui si teme che, per una serie di motivi, verrebbero danneggiati dalla santificazione di Pio XII.

(tratto da questo post, il cui autore fornisce il proprio contributo al dialogo rispettoso. E i moderatori di ICRC approvano)

mercoledì 7 aprile 2010

nonchalance

non so se gli ebrei concepiscono l'idea del perdono verso un non ebreo

scrive questo utente di ICRC, dando il suo contributo al "dialogo rispettoso". E cosi' viene introdotto con nonchalance un altro paio di calunnie antisemite: la cospirazione (gli ebrei si perdonano solo tra di loro) e il culto della vendetta nei confronti dei gentili.

martedì 6 aprile 2010

suscettibili di professione

Il 2 aprile 2010 il predicatore pontificio ha tenuto una omelia durante la quale ha azzardato un paragone piuttosto discutibile, tra la persecuzione antisemita e la attenzione che la stampa dedica recentemente agli abusi sessuali compiuti dal clero cattolico - e coperti dalle gerarchie. Lo stesso predicatore ha riconosciuto che le sue parole potevano essere fraintese e si e' scusato.
In ICRC si preferisce pero' dare una lettura degli eventi che possa gettare sospetti sugli ebrei. Per esempio in questo messaggio.

I suscettibili di professione (fra cui ormai, duole dirlo, si annoverano d'ufficio alcuni esponenti del mondo ebraico) lo accusano di aver parlato a difesa degli stessi perpetratori dei crimini di pedofilia, paragonandoli alle vittime dell'antisemitismo.
Il travisamento delle parole di Cantalamessa è effettuato sulla base di un copione che le stesse parole di Cantalamessa descrivono: si confondono i piani, si travisano le parole fino al grottesco. Per ottenere una prima pagina.
E' facilissimo: indìgnati pubblicamente contro il Papa di Roma, qualcosa riscuoterai, che tu sia Aldo Busi o Stephan Kramer, rappresentante degli ebrei tedeschi.

Il tutto, beninteso, parte di una manovra per zittire la Chiesa, che segue un preciso "copione". E non vedete infatti? Cardinali e vescovi sono improvvisamente scomparsi dalle "prime  pagine" dei quotidiani e non ci sono piu' sacerdoti ospiti di trasmissioni televisive! Colpa, ovviamente, del "rappresentante degli ebrei tedeschi", che (quale impudenza!) pretende persino di avere voce quando si parla di antisemitismo. A noi lettori resta una curiosita': quanto guadagnera' un "suscettibile di professione", di quelli con cui, ovviamente, non e' possibile alcun dialogo rispettoso?

lunedì 5 aprile 2010

a questo punto

Qui un delizioso saggio di dialogo rispettoso, che mischia allegramente religione e politica - per insultare lo Stato di Israele. Approvato dalla moderazione di ICRC.

a questo punto sarebbe  giusto dopo che gli ebrei, dopo la pars destruens (Pio XII santo mai!)  facessero seguire anche la pars costruens: Cioe', diteci, chi vi  piacerebbe (a lei o al sig. Herzog o affini) che venisse fatto santo in vece di Pio XII.  Potrebbe essere un interessante scambio di opinioni.  Tanto piu' interessante in quanto sembra che mentre per voi i santi sono una ridicolaggine della Chiesa cattolica, nello stesso tempo il fatto che qualcuno piuttosto che un altro sia fatto santo vi irrita moltissimo.
Strano: visto che tanto non dovete pregarlo, non vedo cosa ve ne freghi in fondo che Pio XII e' santo oppure no. A me, per esempio, che il terrorista Begin sia considerato un eroe nazionale in Israele, non me ne frega assolutamente niente.

venerdì 2 aprile 2010

preoccupazioni

Cio' che preoccupa l'autore di questo post su ICRC sono

soprattutto quei cardinali giudaizzanti che sostengono che gli ebrei non hanno bisogno di Cristo per salvarsi, che per loro c'e' una 'strada' diversa da quella di tutti gli altri; secondo me questo e' uno scandalo ben piu' grave dell'otto per mille e affini.

Chissa', invece, cosa preoccupa la moderazione.

mercoledì 31 marzo 2010

esperienze

Nel mondo cattolico c'e' chi trova problematiche alcune espressioni liturgiche, per via della ostilita' antiebraica che sembra implicita. Secondo questo povero moderatore di ICRC si tratta invece di rabbini che  impongono, nientemeno, che di cambiare le parole delle sue preghiere!

> È vero, non sta agli ebrei insegnare ai cristiani come devono pregare o che cosa devono pensare, e nessuno
> fra gli ebrei o i rabbini italiani pretende di farlo.

la mia esperienza sarebbe un po' differente

lunedì 29 marzo 2010

avversari

L'ebraismo, dopotutto, è e resta l'avversario spirituale del cattolicesimo per eccellenza.

(testo originale qui

Curioso modo di intendere il dialogo rispettoso con l'Ebraismo.

domenica 28 marzo 2010

quinte colonne

Qui leggiamo una apologia della espulsione degli ebrei dalla Spagna. E la moderazione approva. D'altronde e' difficile instaurare un dialogo rispettoso con delle "quinte colonne".

Non riesco proprio a piangere sui tuoi marrani, sorry. Se poi penso alle loro intese coi turchi ed al fatto che gli ebrei sono stati le quinte colonne dei Parti e dei Persiani, oltre che degli Arabi, ai danni dei cristiani, non posso che approvare le misure prese dalle loro Maestà Cattoliche, la Beata Isabella e Don Ferrante, per renderli innocui nella Spagna appena riconquistata.

sabato 27 marzo 2010

giuramenti obbligatori

In questo post di ICRC l'autore (con il consenso della moderazione) si esercita nel paragone tra Israele e nazisti, non perde occasione per irridere la unicita' della Shoah e allude all'eccessivo potere di chi ne custodisce la memoria. Il tutto in poche righe: davvero un dialogo rispettoso!

Non mi ricordo adesso chi nel passato usava la rappresaglia, uccidendo 10 degli altri per 1 di loro.
Chi erano?
Nazisti?
No, no, scusate, non si può dire, altrimenti fanno giurare anche me sulla Bibbia che l'olocausto è una unicità nella storia dell'intero spazio siderale.

distinzioni

non ha l'intelligenza sufficiente per rendersi conto che frequentare il tempio e tagliarsi il prepuzio è una cosa, seguire i precetti dei farisei ben altra.

(Tratto da questo post pubblicato su ICRC con approvazione dei moderatori)

Viene da chiedersi se questo genere di distinzioni aiutano il dialogo rispettoso.

venerdì 26 marzo 2010

dicono di noi

Qui si puo' leggere l'accorata preoccupazione di uno dei moderatori di ICRC. Notevole la associaziona automatica con le vittime dei servizi segreti israeliani - e di quale altro Paese, senno'? Certo che i moderatori di ICRC sono davvero persone di cultura. La loro erudizione in materia di crimini ebraici pare davvero sconfinata.

sai benissimo che questo newsgroup è sotto tiro. Perchè lanci queste esche? Vuoi che ti risponda di andare a guardare che cosa combinò il Mossad a Lillehammer?

giovedì 25 marzo 2010

missione compiuta

Come si puo' condurre un dialogo rispettoso con una religione inutile e soppiantata? E' un enigma che sembra tormentare questo postatore. Il post e' ovviamente offensivo per gli ebrei, ma la moderazione lo pubblica ugualmente: per instaurare una atmosfera favorevole al famoso dialogo rispettoso?

Con la venuta di Cristo la missione di Israele si è compiuta (imho il far nascere il Cristo secondo la carne è molto più importante del testimoniare il monoteismo: per quello basta in islam qualunque). Il nuovo Israele - al quale ormai appartengono popoli di ogni lingua tribù e nazione - è la Chiesa.

lunedì 22 marzo 2010

la vostra fede

Interessante questo saggio di "dialogo rispettoso" in seconda persona plurale, che se la prende con il popolo ebraico intero. E la moderazione approva.

la vostra fede ha metaforicamente messo nel tempio il popolo al posto di Dio.

cancellazione della memoria

Questo utente di ICRC conduce in questo post il suo dialogo rispettoso con gli ebrei accusandoli di avere cosi' tanto potere (nel mondo dei media?) da aver condizionato secoli di storia e messo a tacere, nientemeno che i sadducei. Notate il buongusto nella scelta del vocabolario, con il libero impiego di termini come "memoria". E la moderazione approva, e sempre per aprire al dialogo rispettoso con gli ebrei.

I sadducei, dei quali grazie all'efficiente cancellazione della loro memoria da parte vostra si  sa pochissimo, avevano forse alcuni tratti di maggior aderenza alla  tradizione patriarcale, per via della loro estrazione sociale.

domenica 21 marzo 2010

compromessi e profeti

Agostino Gemelli e' stata una figura a dir poco controversa. Alcune sue affermazioni antisemite del 1924 suonano tristemente sinistre: “se insieme con il positivismo, il libero pensiero e il Momigliano morissero tutti i Giudei che continuano l’opera dei Giudei che hanno crocifisso Nostro Signore, non è vero che tutto il mondo starebbe meglio ? Sarebbe una liberazione”. Ma questo lettore di ICRC non ha dubbi. Gemelli scrisse quel che scrisse solo per compiacere il Fascismo. Piccolo dettaglio: le leggi razziste vennero emanate nel 1938, quattordici anni dopo gli auguri di sterminio con battesimo, firmati dal fondatore e rettore dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Gesu' di Milano. Il quale, probabilmente, aveva anche doti profetiche. Prima ancora che l'antisemitismo diventi politica ufficiale del Regime, il sant'uomo si finge antisemita, per "arruffianarsi Farinacci e salvare un sacco di ebrei". - che nel 1924 non rischiavano nulla. La moderazione di ICRC, con bizzarro senso storico, approva il post, con tanto di riferimento evangelico. Cosa non si fa in nome del dialogo rispettoso. 

io tra un Gemelli che ha fatto un discorso sbagliato per arruffianarsi Farinacci e salvare un sacco di ebrei nonchè l'università Cattolica, e migliaia di antifascisti in piazza a fascismo morto, sceglierò sempre Gemelli, chiudendo tutti e due gli occhi sui suoi errori, anzi non parlandone più.

il Gesù del "date a Cesare.." per me è il Gesù del compromesso. che i suoi seguaci si siano compromessi a volte oltre il limite,  è più che comprensibile.
VIVA il compromesso.

sabato 13 marzo 2010

Israele e il circolo di bocce

Chi frequenta ICRC raramente si lascia sfuggire la possibilita' di pubblicare proprio bignamini teologici, soprattutto se si tratta di attaccare Israele, o di irridere l'ebraismo. Come in questo post. Che la moderazione approva, beninteso nell'ambito di un dialogo rispettoso.

Non può esserci alcun ostacolo teologico alla "autodeterminazione" degli ebrei attuali, dato che i discendenti spirituali dei farisei, respinto il Messia promesso ai patriarchi ed a Mosé hanno cessato di essere il "popolo di Dio". Qualsiasi cosa essi facciano su questa terra, che essi edifichino o meno uno stato, anzi, la loro stessa esistenza quale etnìa o comunità religiosa, non è più "sacramento universale di salvezza", bensì soltanto una mera costruzione umana, teologicamente non diversa da un circolo di bocce o dall'impero Ming o da Google.


(provate ad immaginare un ebreo che provi a scrivere su ICRC che il Vaticano e' paragonabile a un circolo di bocce...)

venerdì 12 marzo 2010

gargarismi e intagli di pastori

La denigrazione dell'Ebraismo e' una costante fra chi frequenta ICRC. I moderatori accettano di pubblicare. Nel nome del dialogo rispettoso, ovviamente.

Il fatto è noto: la nazione ebraica non ha mai espresso un Tucidide o un Fidia o un Omero, bensì solo gargarismi e intagli di pastori. Almeno fino a quando non si è ellenizzata a sufficienza. Ma ha, comunque, una sua storia. Proprio per la sua estrema marginalità ed umiltà, del resto, Dio l'ha prescelta.

Post completo qui.

mercoledì 10 marzo 2010

riunirsi nel ghetto

Che linguaggio felpato, su ICRC, quando si deve parlare di segregazioni e discriminazioni. Fara' parte del "dialogo rispettoso"?

Ti ho semplicemente spiegato che non esiste alcuna differenza tra la teologia del papa che ha ordinato, nel cinquecento, agli ebrei di Roma di riunirsi nel ghetto, e quella del papa che nel novecento ha visistato il Tempio Maggiore. La teologia è la stessa. Solo il contesto politico è mutato, di conseguenza sono cambiate anche le scelte pragmatiche della Chiesa

Testo completo qui.

martedì 9 marzo 2010

pecore matte

Un dialogo rispettoso si conduce con citazioni dantesche, senno' che rispetto c'e'?

Purtroppo non capisci un tubo e sei la classica pecora matta di dantesca memoria, che parla a vanvera per il piacere di far ridere gli ebrei.

(il post si puo' leggere qui)

gli ebrei piu' ottusi

Notevole il linguaggio di questo post, cosi' rispettoso verso ebrei e "cultura laica". La quale non si capisce bene cosa sia, ma certo e' dominata da persone ottuse. Indovinate un po' di quale religione.
Il tutto con la approvazione della moderazione di ICRC.


Curioso come la cultura postmoderna usi le incomprensioni tra gli ebrei e cattolici per accentuarle, a differenza della Chiesa che si adopera in ogni modo per attenuarle, e sviluppi il complesso rapporto Bibbia-Vangelo nel modo più ipocrita e distruttivo possibile usufruendo del freddo cervellotismo quando la passione invece le unisce.
La cosiddetta cultura laica, in fondo, senza gli ebrei più ottusi come Marx, Freud e i loro attuali epigoni; Derrida & company,...NON SAREBBE NULLA !!

lunedì 8 marzo 2010

domande e risposte

Credo sia stato l'ebreo Yousha ( o come si scrive ) che si e' domandato perche' mai gli ebrei siano cosi' fortemente catalizzatori di odio.

Una domanda che la moderazione di ICRC non considera evidentemente offensiva. Il post si trova qui.

domenica 7 marzo 2010

una ipotesi

Le teorie sul complotto mondiale ebraico sono, per gli utenti di ICRC, diventano "ipotesi" se a pronunciarle e' un cattolico tradizionalista come Hutton Gibson.

> Hutton Gibson ha infatti affermato che gli ebrei cercavano di instaurare una
> religione mondiale e un governo mondiale e ha espresso la sua teoria su una
> cospirazione, che avrebbe coinvolto tra gli altri i banchieri ebrei, la
> Federal Reserve statunitense e il Vaticano.

Qui la cosa cambia.
Sara' un' idiozia, ma e' pur sempre un' ipotesi. 

(testo completo qui). La moderazione approva il post, il thread si chiude senza proteste. Mantenere visibilita' su certe ipotesi aiutano il dialogo rispettoso; e chissa', magari in questo modo si riduce il terribile potere ebraico.

giovedì 4 marzo 2010

l'Olocausto dei camion

Ai lettori (e ai moderatori) di ICRC non piace affatto che si parli di unicita' della Shoah. Ecco che scambi di opinione tocca di leggere in un newsgroup che sarebbe dedicato al "dialogo rispettoso" con gli ebrei

> Secondo me, l'unica cosa che possa definirsi eccidio di massa ai giorni nostri è l'aborto.

x me olocausto moderno sono i tantissimi morti ad es. x l'amianto, continuato a produrre x anni dopo che si sapeva....
Ma di casi simili ce ne sono tanti!
prova ad es. a pensare al popolo palestinese cacciato via dalla sua terra: in-giustizia? ma lo e' ancor di piu' x l'indifferenza di TUTTI, esattamente come x gli ebrei.. ma ci sono mille altri aspetti che minano la societa' che ci circonda. L'altro gg vedevo un camion portare allarottamazione tante auto ancora in ottimo stato..

(testo completo qui)

tipico

Ecco come si usa zittire gli interlocutori su ICRC

Il suo è il tipico modo di fare del ghetto giudio che io conosco quanto basta
(testo originale, qui)

Naturalmente, si tratta di un "dialogo rispettoso" con l'ebraismo, come da manifesto, certificato dalla moderazione ecc. ecc.

mercoledì 3 marzo 2010

delicato

Ci sono post su ICRC che parlano di un eccessivo potere ebraico - che naturalmente e' pericoloso e va fermato. La moderazione approva.

il problema che è molto delicato dire che certe politiche sono orientate da centri-studi in mano a persone di cultura e origine ebraica, o che tali sono i manager di molte multinazionali o della banca mondiale, mentre nessuno più di tanto si turba se si dice che le chiavi del potere sono in in mano ai "protestanti americani", o agli americani tout-court. 

(testo completo qui)

martedì 2 marzo 2010

infiltrati

Lo Stato di Israele non e' proprio popolare in ICRC. E ancor meno lo e' il suo servizio segreto. Pare si prefigga lo scopo di dividere la Chiesa. O almeno cosi' scriveva nel  giugno 2007 un utente, in un post ovviamente approvato dalla moderazione.

Queste sciocchezze lasciare scrivere a quelli pagati dal Mossad per sostenere che Martini e Ratzinger sono in lite tra loro.  [qui, il testo completo del post]

saggio di religioni comparate

L'Islam è, infatti, assai più vicino alla religione maggioritaria israeliana di quanto lo possa essere il cattolicesimo, che, fra l'altro, è -diversamente dall'Islam - per sua  natura "anti-giudaico".

[testo completo qui]

lunedì 1 marzo 2010

rischio di espulsione

Fantascientifica osservazione di un utente di ICRC, ovviamente approvata dalla moderazione. Lo sapevate che in Israele i cattolici vivono sotto la costante minaccia di venire espulsi?

Lo Stato di Israele manda sovente questi messaggi alla Segreteria di Stato vaticana, che tradotti in chiaro suonano "ricordatevi che vi possiamo estromettere dal nostro territorio in ogni momento, per cui tenete un profilo basso sull'ebraismo e sul  proselitismo". (qui il testo completo)

domenica 28 febbraio 2010

pesanti fardelli

Provate ad immaginare un gruppo di discussione dedicato al dialogo tra cristiani ed ebrei in cui un ebreo scriva che i riti compiuti dai cattolici sono inutili e privi di significato, che la religione cattolica e' un fardello da cui liberarsi, che impedisce la comprensione della verita', e che rende tutti i cattolici nemici spirituali degli ebrei. Sarebbe un ben strano dialogo, vero? Eppure e' quel che si scrive in ICRC, qui per esempio, con la ripetizione della accusa (naturalmente rivolta a tutti gli ebrei) di corresponsabilita' nella morte di Gesu'.  Ecco un estratto significativo. Il thread, ma guarda che strano, porta un titolo che in se' e' una calunnia contro lo Stato ebraico ("Israele proibisce la Messa"). Ammirate con quale facilita' si passa dalla politica alla religione: miracoli del "dialogo rispettoso".

gli odierni ebrei, per meglio dire coloro che professano la religione rabbinica, mettendo in pratica le prescrizioni rituali date a Mosé compiono, effettivamente, ciò che tu definisci "riti vuoti" 
[...]oltre alle prescrizioni rituali mosaiche "inutili", essi si trascinano dietro il fardello (scusa la crudezza) della dottrina farisaica, che si è sovrapposta a tali prescrizioni ed alla Legge già nel III secolo avanti Cristo, impedendo la comprensione del compiersi delle promesse ai patriarchi. E' questo suo fardello che rende la dottrina rabbinico-farisaica "nemico spirituale" del Vangelo, perché non permette che esso sia accolto
[...] poiché, però, le promesse fatte da Dio ai patriarchi si sono adempiute, la redenzione e la salvezza sono offerte ad ogni uomo e malgrado quel "fardello" qualsiasi ebreo che se ne renda consapevole e voglia deporlo è gioiosamente accetto a Dio. Infatti, la responsabilità della condanna a morte di Gesù non ha determinato il rigetto degli ebrei, ossia la loro irredimibilità.

giovedì 25 febbraio 2010

peggio di Auschwitz

I moderatori di ICRC hanno le idee chiare. La Shoah NON e' il crimine peggiore della storia. Perche' il progetto omicida e antisemita non e' mai stato predicato in aule universitarie. Leggere qui per credere. Evidentemente padre Gemelli non insegnava nelle Universita'. O forse non ha mai parlato di sterminio degli ebrei? 
La diversità è nel fatto che a compiere i massacri nei campi di Pol Pot erano bambini, spessissimo su altri bambini. E lo facevano in nome di unprogetto ideologico maturato non nella giungla cambogiana, ma alla Sorbona. Questo a parer mio rende ciò che è successo in Cambogia incomparabilmente più agghiacciante di qualsiasi altra cosa. Se possibile, perfino di Auschwitz

mercoledì 24 febbraio 2010

assenze

Un tratto caratteristico dei post che compaiono in ICRC e' la minimizzazione dell'antisemitismo. Anche quello fascista suscita poco scandalo, certo non come le politiche di Israele. Vedi per esempio questo post, (da cui citiamo).


Io sostengo che oggi in Italia non c'è antisemitismo e forse nemmeno c'era durante il fascismo, almeno non come sentimento condiviso dalla popolazione alla quale era stata imposta la legge razziale.

lunedì 22 febbraio 2010

"tutti ebrei"

L'ebraismo non insegna l'odio per i cristiani, e ripetere questa calunnia dopo la Shoah e' perlomeno di cattivo gusto. L'accusa di deicidio rivolta agli ebrei e' scomparsa dall'insegnamento della Chiesa perlomeno dal 1952. Eppure la moderazione di ICRC continua a pubblicare messaggi in cui la riflessione sull'antisemitismo si trasforma in propaganda di vecchio tenore. Notare, tra l'altro, l'uso del verbo "perseguitare".

I primi cristiani erano tutti ebrei, come Gesù e gli Apostoli.
E' impossibile che siano stati loro ad incriminare il popolo di cui facevano parte.
La maggioranza del Sinedrio e del popolo ebraico continuò a perseguitare i discepoli dell'eretico bestemmiatore morto in croce.
Gli Apostoli furono minacciati, imprigionati, torturati e Stefano fu lapidato. Tutti ebrei.
Denunce ci sono già ne Nuovo Testamento, cfr Giovanni 8-9, e San Paolo, che pur era ebreo e perseguitava i primi dissidenti, dice: "I giudei non piacciono a Dio e sono nemici di tutti gli uomini, impedendo a noi di  predicare ai pagani perché possano essere salvati. In tal modo essi colmano la misura dei loro peccati! Ma ormai l'ira è arrivata al colmo sul loro capo" (I Ts 2,15-16). 

(testo originale qui

domenica 21 febbraio 2010

sarcasmi

Il sarcasmo e' la reazione prevalente inICRC quando si affronta il tema della persecuzione degli ebrei. Ecco un sarcastico post di un utente apparentemente fiorentino, che  se la prende con Arrigo Levi.

Caro Arrigo, siamo infinitamente grati al tuo popolo per questo suo altruistico e disinteressato impegno alla nostra educazione che dura da settant'anni. Ti confesso che leggendo il tuo articolo ho pianto. Mio figlio mi ha visto lacrimare e mi ha chiesto "Papà, cos'hai ?" Ed io gli ho risposto "Sto piangendo sui miei peccati nei confronti degli ebrei" E lui "E che hai fatto ?" Ed io "Non sono loro abbastanza riconoscente per quanto fanno per noi, per me, per te, per la mamma, per la nonna, per zia !" E lui "E che fanno, babbo ?" Ed io "O grullo, e chiediti invece che cosa non fanno ! Perché ne fanno veramente di cotte e di crude !" E tutti e due a piangere, a piangere, che l'Arno s'è ingrossato.

Notiamo che, per qualche strana ragione, i messaggi approvati dalla moderazione sono spesso attacchi a giornalisti ebrei - sottoscrivendo cosi' la leggenda del controllo ebraico dei media. In altro contesto, un moderatore fiorentino di ICRC scrive infatti:. 

Perche' la CBS ha un sito che si interessa di Pio XII e di Gumpel? Perche' la questione sembra interessare principalmente certi ambienti dell'ebraismo in USA.

giovedì 18 febbraio 2010

esegesi fantasiose

Sapevate che per l'ebraismo i cibi impuri sono una cosa grave, ma i pensieri impuri no? I moderatori di ICRC lo sanno. E lo scrivono qui

" Quando Gesù dichiara che non è il cibo che entra nella bocca ad essere impuro ma i discorsi cattivi che escono dalla bocca, sta riscrivendo la Legge".

Si tratta di  un thread in cui si parla di Israele. Lo Stato ebraico sausa probabilmente dei pensieri  impuri, secondo la moderazione di ICRC.

martedì 16 febbraio 2010

una specie di clava

Difficilmente in ICRC si trovano condanne esplicite di atteggiamenti o addirittura violenze, antisemiti. Quel che si trova a piene mani e' la minimizzazione, anche di gravi episodi, spesso espressa con toni vittimistici e sospettosi. Pescando davvero a casa in un numero sterminato di messaggi, riportiamo questo esempio.

Poi guarda che il termine antisemitismo pare diventato da parte di certuni una specie di clava da dare in testo non appena uno si azzarda a dire qualcosa che non sia minimamente favorevole nei confroonti dell'atteggiamento di ebrei o dello stato di Israele

Significativamente, l'insinuazione si trova in una discussione dedicata alla politica di Israele ed altrettanto significativamente nessuno aveva ancora usato la parola "antisemitismo" nel thread. Il chye la dice lunga sul tipo di "critica alla politica di Israele" che ha corso in ICRC. Che strana maniera di intendere il "dialogo rispettoso". 

sabato 13 febbraio 2010

sulla fiducia

Antoine e' autore di un paio di messaggi che sono stati pubblicati anche in questo blog. Li si trova qui, e vi si puo' trovare un frammento significativo del solito repertorio di argomenti in materia di ebrei che capita di leggere in ICRC. Il 3 febbraio 2010 uno dei moderatori di ICRC annunciava che Antoine era stato collocato in White List (cioe' libero di diffondere la sua propaganda di odio) "sulla fiducia" e che tale status era da intendersi revocato. Con toni un poco trionfalistici un utente di ICRC era venuto a raccontarci del provvedimento.
Ma oggi leggiamo in ICRC un messaggio di Antoine. Evidentemente Antoine non era stato posto in black list. I suoi messaggi, in altre parole, sono stati reputati meritevoli di essere vagliati dalla moderazione e magari pubblicati. Mentre segnaliamo che ci sono ebrei finiti in black list, privati cioe' della possibilita' di intervenire in ICRC in thread in cui pure li si chiama per nome, ci chiediamo quale genere di contributo possano dare al "dialogo rispettoso" con il mondo ebraico utenti come Antoine, con le sue sbroccate sui sionisti che non sono veri israeliti e sugli ebrei che sono sempre anticattolici. Misteri della moderazione di ICRC.

lunedì 8 febbraio 2010

inesplicabile

A volte i moderatori di ICRC si lasciano andare a criptiche espressioni ebraiche, dal significato non chiaro, ma sempre in relazione con il cattolicesimo. Strana idea di dialogo rispettoso.
Per esempio, qui

non mi risulta che i cattolici abbiano lo shabbos goy

Gad Lerner e Lucifero

Polemica livorosa contro un giornalista ebreo.

Ti assicuro che Gad Lerner (ovviamente anche tu) sta facendo da anni un ottimo lavoro contro la religione di quel tale e la chiesa. Spero che continui così. Anche tu, però ! Ricorda che più combatti la chiesa e quel tale e più meriti accumuli. E dopo la tua morte avrai l'ambito premio di splendere in eterno di luce propria e inestinguibile illuminando la notte nera. Sarai anche tu un portatore di luce.


Pubblicato da Chiechie
in ICRC
Subject: Re: San Vincenzo non ama gli ebrei?
Date: Thu, 20 Aug 2009 17:50:50 +0200

Gesu' e gli ebrei

In questo post, approvato dalla moderazione di ICRC un breve riassunto della Passione, ad uso e consumo di chi crede nel "dialogo". Il soggetto delle proposizioni e' Gesu', e nel thread (che inizia qui) si possono leggere i moderatori del gruppo che sostengono il buon diritto delle organizzazioni  di volontariato di rifiutare il contributo di ebrei

1) è stato arrestato dai capi degli ebrei, che lo hanno condannato,  malmenato, insultato
2) è stato consegnato dai capi degli ebrei all'autorità romana con la accusa di complotto contro Cesare e i romani lo hanno fatto frustare
3) è stato incoronato a forza con le spine e quando i romani lo hanno presentato alla folla degli ebrei accorsi, coperto di sangue e mezzo morto dicendo che volevano liberarlo, quelli invece hanno insistito che fosse crocifisso
4) è stato condannato alla croce perchè fosse evitato un tumulto degli ebrei e ha dovuto portarsi il legno per un bel pezzo di strada, in mezzo agli ebrei di Gerusalemme, che fino a una settimana prima lo avevano acclamato re e nessuno di loro ha in concreto fatto nulla per liberarlo
5) è stato crocifisso e mentre agonizzava i capi degli ebrei lo hanno sbeffeggiato ricordandogli che se veramente era chi diceva di essere avrebbe ben potuto scendere dalla croce e allora sì che gli avrebbero creduto.

santita'

Giovanni Crisostomo e' autore di alcune tra le piu' atroci invettive contro gli ebrei, care a antisemiti di ogni declinazione e corrente. Guarda che caso, il santo conta i suoi adepti in ICRC, ed ecco un utente chiedersi angosciato, un giorno di gennaio:

Quando verrà abolito il culto di San Giovanni Crisostomo, la cui festa , guarda caso, capita proprio il 27 gennaio?

cenare con erbe campestri

Uno dei temi preferiti dagli utenti di ICRC e' la presentazione dell'ebraismo come insieme di pratiche sorpassate, magari superstiziose, certo vuote di significato - dal momento che la Chiesa avrebbe rimpiazzato gli ebrei nel ruolo di popolo eletto. Si leggono cosi' espressioni di vero disprezzo per l'ebraismo, ed addirittura minacce di scomunica per chi partecipa a cerimonie che possano assomigliare a cerimonie ebraiche.
Questi sono i toni offensivi di un post ovviamente approvato dalla dialogante moderazione di ICRC.

La Chiesa insegna da sempre che le prescrizioni rituali, le cerimonie, i sacramenti e i sacrifici istituiti da Mosé (quindi, a cominciare dalla circoncisione, passando per tutte le mizvot e sino alla cena pasquale ebraica, ma non solo) erano figure della spiritualità e della liturgia sacrificale della Nuova Alleanza. Come tali, esse sono decadute da quando Cristo ha istituito quest'ultima e non hanno più ragione d'essere.
Anzi, l'attaccamento ad esse quale condizione per la salvezza è condannato nel Nuovo Testamento (cfr. lettere degli Apostoli). Condanna ripetuta dai dottori della Chiesa (San Tommaso definisce queste pratiche, che erano utili all'epoca pre-cristiana, "mortifere" dopo Gesù), e sancita canonicamente addirittura dal Concilio di Firenze-Basilea-Ferrara, tenutosi in epoca relativamente recente, che scomunica chiunque vi si affidi sperando in esse per salvarsi.
Ovviamente, se insceni una cena ebraica non stai incorrendo nella scomunica, poiché lo fai, come hai precisato, per un mero fine di "re-enacting", non certo perché pensi che mangiare un agnello cucinato senza spezzarne le ossa e condito con fili d'erba campestre sia un atto salvifico.

sputazzi

Sembra che ogni utente di ICRC abbia avuto solo incontri negativi con ebrei. Un utente scriveva, per esempio, nel novembre 2008:

"Confermo, avendola vista personalmente a Gerusalemme, che questa "pratica" dello sputo da parte di ebrei con filatteri è molto comune. Fortunatamente la maggiorparte di questi campioni di tolleranza, non essendo abbastanza temerari da rischiare una possibile reazione da aparte dei goim, si "limitano" a sputare per terra al loro passaggio ..."

(testo originale qui)

inutilita'

Il sionismo ha una storia diversa, ma anch'esso ha perso la sua utilità storica

Post pubblicato su ICRC. Autore: Marco Confalonieri
Data: Sun, 24 May 2009 00:55:50 +0200
Oggetto: Re: trentacinquemila bambini

Vendette

Non mancano teologi cattolici che si sono impegnati a "understanding more fully Judaism’s deep attachment to the Land of Israel as a fundamental religious perspective and many Jewish people's connection with the State of Israel as a matter of physical and cultural survival."
Ma queste non sono le letture che corrono tra chi frequenta ICRC. Vedi ad esempio come questa notizia viene riassunta da uno dei moderatori: "Il governo d'Israele: vendetta contro il papa".

documentiamoci

In questo post del 03 02 2010, ovviamente approvato dalla moderazione di ICRC, si fornisce un link per documentarsi sulla "preghiera per gli ebrei". Il link rinvia ad un interessante sito cattolico tradizionalista. In cui leggiamo la solita monnezza sulla "invettive giudaiche", condita con le ben note falsita'
"Dunque, non è il caso che i nostri 'fratelli maggiori' continuino a scandalizzarsi della preghiera che i cristiani innalzano a Dio per loro, quando dovrebbero agire a modificare la loro"  (notare come il testo utilizza generosamente i termini "giudeo" e "giudaico")
Epoero', simpatica la moderazione di ICRC. Vogliono che il dialogo sia rispettoso, e soprattutto documentato.

Capri espiatori ed altre amenita'

"Quando gli ebrei scaricavano le loro colpe sul capro espiatorio e lo cacciavano il nel deserto a calci, bastonate, lancio di pietre, affinché morisse di fame e di sete al posto di tutto il popolo, sapevano bene che era una grosa ipocrisia.
Anche nel nostro caso, gli ebrei, o piuttosto solo i sionisti, hano scelto il loro capro espiatorio, come da rituale millenario, e lo caricano delle colpe di tutti coloro, più potenti di lui, che non hanno saputo o voluto
fermare la nascita e l'ascesa al potere mondiale di fascisti e nazisti.
Tu pensa solo, in modo fantascientifico :-/ che se non ci fosse la grande persecuzione eraica, non ci sarebbe oggi nemmeno lo Stato Israeliano. Ci voleva una fortissima scusa motivata da un fatto gravissimo per autorizzare Sionisti, Inglesi e Americani ad invadere e occupare con le armi la Palestina."

Post pubblicato su ICRC. Autore: "Antoine"
Data: Wed, 20 Jan 2010 18:17:42 +0100
Oggetto: Re: 20 Gennaio - San Fabiano Papa e San Sebastiano, Martiri

piu' sionista che israelita

Ma quando mai gli ebrei, i sionisti e dal 1948, apertamente, anche lo Stato d'Israele che è più sionista che israelita non sono stati anticristiani e particolarmente anticattolici.
Non c'entra niente la traduzione della CEI, non c'entra niente il filonazista e filofascista Eugenio Pacelli, tutte le scuse, anche gonfiate, anche false, sono buone per attaccare i cattolici. (...)
Pensate a ripulire il vostro Talmud da tutte le calunnie e oscenità che contiene contro i cristiani. (...)
Più i Pontefici s'inchinano, si battono il petto, chiedono perdono, elemosinano il favore di entrare nelle siagoghe, e più i sionisti metteranno il piede sul collo dei seguaci di una religione che, secondo loro, è nata dalla predicazione di un furfante, figlio di una meretrice ebrea e di un padre ignoto, forse anche Romano

Post pubblicato su ICRC. Autore: Antoine
Subject: Re: RS - "Siano sanate per sempre le piaghe di antisemitismo cristiano"
Date: Mon, 18 Jan 2010 13:34:10 +0100