Agostino Gemelli e' stata una figura a dir poco controversa. Alcune sue affermazioni antisemite del 1924 suonano tristemente sinistre: “se insieme con il positivismo, il libero pensiero e il Momigliano morissero tutti i Giudei che continuano l’opera dei Giudei che hanno crocifisso Nostro Signore, non è vero che tutto il mondo starebbe meglio ? Sarebbe una liberazione”. Ma questo lettore di ICRC non ha dubbi. Gemelli scrisse quel che scrisse solo per compiacere il Fascismo. Piccolo dettaglio: le leggi razziste vennero emanate nel 1938, quattordici anni dopo gli auguri di sterminio con battesimo, firmati dal fondatore e rettore dell'Universita' Cattolica del Sacro Cuore di Gesu' di Milano. Il quale, probabilmente, aveva anche doti profetiche. Prima ancora che l'antisemitismo diventi politica ufficiale del Regime, il sant'uomo si finge antisemita, per "arruffianarsi Farinacci e salvare un sacco di ebrei". - che nel 1924 non rischiavano nulla. La moderazione di ICRC, con bizzarro senso storico, approva il post, con tanto di riferimento evangelico. Cosa non si fa in nome del dialogo rispettoso.
io tra un Gemelli che ha fatto un discorso sbagliato per arruffianarsi Farinacci e salvare un sacco di ebrei nonchè l'università Cattolica, e migliaia di antifascisti in piazza a fascismo morto, sceglierò sempre Gemelli, chiudendo tutti e due gli occhi sui suoi errori, anzi non parlandone più.
il Gesù del "date a Cesare.." per me è il Gesù del compromesso. che i suoi seguaci si siano compromessi a volte oltre il limite, è più che comprensibile.
VIVA il compromesso.
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