sabato 13 marzo 2010

Israele e il circolo di bocce

Chi frequenta ICRC raramente si lascia sfuggire la possibilita' di pubblicare proprio bignamini teologici, soprattutto se si tratta di attaccare Israele, o di irridere l'ebraismo. Come in questo post. Che la moderazione approva, beninteso nell'ambito di un dialogo rispettoso.

Non può esserci alcun ostacolo teologico alla "autodeterminazione" degli ebrei attuali, dato che i discendenti spirituali dei farisei, respinto il Messia promesso ai patriarchi ed a Mosé hanno cessato di essere il "popolo di Dio". Qualsiasi cosa essi facciano su questa terra, che essi edifichino o meno uno stato, anzi, la loro stessa esistenza quale etnìa o comunità religiosa, non è più "sacramento universale di salvezza", bensì soltanto una mera costruzione umana, teologicamente non diversa da un circolo di bocce o dall'impero Ming o da Google.


(provate ad immaginare un ebreo che provi a scrivere su ICRC che il Vaticano e' paragonabile a un circolo di bocce...)

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